giovedì 2 luglio 2020

Termina la trasmissione in streaming della S. Messa

Libretto celebrazioni

Con l'ultima trasmissione avvenuta domenica 28 giugno 2020 termina la trasmissione in streaming della S. Messa domenicale.
Rimane attiva la trasmissione via radio, ascoltabile con apposito apparecchio ricevente.

domenica 21 giugno 2020

sabato 16 maggio 2020

Comunicazione del Parroco per la riapertura delle S. Messe

Carissimi, riprendendo le celebrazioni con la partecipazione dei fedeli, chiedo a tutti di leggere attentamente le norme esposte alle porte della chiesa e di attenersi scrupolosamente;

Per domenica 24 non è prevista nessuna prenotazione per partecipare alla S. Messa (vedrò, in seguito, se sarà utile). Le SS. Messe avranno l'orario festivo (8,30 - 10,30 - 18,00; sabato ore 18,00)

La S. Messa delle ore 10,30 sarà celebrata nel cortile delle Suore (eventualmente anche quella prefestiva del sabato)

Per la preghiera personale rimane aperta la Cappella della Madonna di Lourdes

Per ora, meglio non accendere i lumini

Chiedo la disponibilità per il servizio d'ordine e per la sanificazione.

Don Giuseppe

venerdì 15 maggio 2020

Domenica 17 maggio 2020

Santa Messa 10.30 click qui per la diretta o il replay

Sussidio per la preghiera in famiglia "Lampada per i miei passi"


Celebrazione Sante Messe
Lunedì  18/5 ore 8,30
- Castellani Elena
- Fam. Spinelli e Cremonesi
Ore 18,00
- Don Francesco Lazzaroni
Martedì  19/5 ore 8,30
- Margutti Fabio
- Fam. Nava e Rigamonti
- Testa Giuseppe
Ore 18,00
-
Mercoledì 20/5 ore 8,30
-   Famiglia Testa
Ore 18,00
- Chignoli Tarcisio e Teresina
Giovedì 21/5 ore 8,30
-   Vivi e defunti Apostolato Preghiera
Ore 18,00
-
  Venerdì  22/5 ore 8,30
-
Ore 18,00
- Defunti Leva 1935
- Mimini Alberta
Sabato 23/5 ore 8,30
  -
 
Ore 18,00 – S. Messa Festiva
-    
Domenica  24/5 ore 8,30
- Colombo Giuseppe e Palmina
- Fam. Farina
ore 18,00





Martedì 19 maggio alle ore 20,45 recita del S. Rosario dalla Cappella

della Madonna di Lourdes trasmesso attraverso la radio parrocchiale



Pro S. Antonio:  nel mese di aprile sono stati raccolti € 1.305,00


venerdì 8 maggio 2020

Domenica 10 maggio 2020

Santa Messa 10.30 click qui per la diretta o il replay

Messaggio per i ragazzi dell'iniziazione cristiana 2^ elementare
Messaggio per i ragazzi dell'iniziazione cristiana 3^ 4^ 5^ elementare

Sussidio per la preghiera in famiglia "Lampada per i miei passi"

Celebrazione Sante Messe
Lunedì 11/5  ore 8,30
- Don Giancarlo Quadri
- Fam. Cerea Luigia
- Vimercati Angelo e Filomena
- Fam. Vimercati Luigi

Martedì  12/5 ore 8,30
- Re Maria e Anna


Mercoledì 13/5 ore 8,30
-   Capuzzo Walter e Pasini Erminia
-   Quadri Felice, Angela e fam.

Giovedì 14/5 ore 8,30
-   Mapelli Carlo e Annetta

  Venerdì 15/5 ore 8,30
- Spinelli Alessandra e Giovanna
- Tavecchio Maria e Riva Andrea

Sabato 16/5 ore 8,30
  - Fam. Valaperta+Robecchi
  - Brambilla Rosa
  - Comelli Pasquale e fam.
  - Colnaghi Luigi
  - Fam. Manzotti e Margutti

Domenica 17/5  ore 10,30





Martedì 12/5 alle ore 20,45 recita del S. Rosario dalla Cappella della
Madonna di Lourdes trasmesso attraverso la radio parrocchiale


A partire da LUNEDI 18 riprende la celebrazione delle SS. Messe

sabato 2 maggio 2020

Domenica 3 maggio 2020

Santa Messa 10.30 click qui per la diretta o il replay

Messaggio per i ragazzi dell'iniziazione cristiana 2^ elementare
Messaggio per i ragazzi dell'iniziazione cristiana 3^ 4^ 5^ elementare

Sussidio per la preghiera in famiglia "Lampada per i miei passi"

Celebrazione Sante Messe
Lunedì 4/5  ore 8,30
- Pirotta Felice


Martedì  5/5 ore 8,30
- Pesenti Virgilio
- Maffeis Luigi e Maria Carla

Mercoledì 6/5 ore 8,30
-   Nonni Colnaghi e Parolina

Giovedì 7/5 ore 8,30
-    

  Venerdì 8/5 ore 8,30
-


Sabato 9/5 ore 8,30
  - Marcandalli Pasqualina e Natale
  - Chignoli Giuseppina e fam.
 
Domenica 10/5  ore 10,30
- Crippa Luigi, Santina e figli




Giovedi ore 20,45: Recita del rosario dalla Cappella della Madonna di Lourdes,
 trasmesso attraverso la radio parrocchiale

sabato 25 aprile 2020

Domenica 26 aprile 2020

Santa Messa 10.30 click qui per la diretta o il replay

Sussidio per la preghiera in famiglia "Lampada per i miei passi"

Messaggio per i ragazzi dell'iniziazione cristiana 2^ elementare
Messaggio per i ragazzi dell'iniziazione cristiana 3^ 4^ 5^ elementare


Celebrazione Sante Messe

Lunedì 27/4  ore 8,30
   - Orlandi Mario e Angela
   
Martedì  28/4  ore 8,30
- Brambila Cesare e Savina
Mercoledì 29/4  ore 8,30
- Fam. Riva+Gatti
- Vivi e defunti terza età
Giovedì 30/4  ore 8,30
-

  Venerdì 01/5  ore 8,30

Sabato 02/5 ore 8,30
- Fam Balconi
- Biffi Tarcisio
Domenica  26/4                                                                        
- Ore 10,30: S. Messa per la Comunità 
                      Cesarani Emlia e Camillo


Per iniziativa quaresimale a favore di Haiti 220 euro

Pro S. Antonio (mese di marzo) 4035


sabato 18 aprile 2020

Domenica 19 aprile 2020

Santa Messa 10.30 click qui per la diretta o il replay

Sussidio per la preghiera in famiglia "Lampada per i miei passi"

Messaggio per i ragazzi 

Celebrazione Sante Messe

Lunedì 20/4  ore 8,30
   - Riva Antonio e Adalgisa
   - Fumagalli Angela e Cremonesi
     Franco
   
Martedì  21/4  ore 8,30
- Margutti Fabio
- Don Giancarlo Quadri
Mercoledì 22/4  ore 8,30
- Pirotta Felice
- Sacchi Angelo e Alice
- Bramati Lucia, Vittoria e Carlo
- Bramati Angelo, Cesarina e Giuseppe
- Gargantini Emiliana e Sandro
Giovedì 23/4  ore 8,30
- Fam. Nava

  Venerdì 24/4  ore 8,30
- Bramati Maria
- Chignoli Angela e Ettore
Sabato 25/4 ore 8,30
- Chignoli Luigi e Giuseppina
- Deponti Luigi e Maria
- Don Giancarlo Quadri
- Pirotta Angelo, Rachele e franco
-Bramati Carmelo, Orsola e Ambrogina
- Pirotta Teresa e Vittoria
- Mapelli Luigi
Domenica  26/4                                                                         
- Ore 10,30: S. Messa per la Comunità 



Giovedi: ADORAZIONE EUCARISTICA (dalle 9 alle 11,30)

giovedì 9 aprile 2020

Foglio lampada per i miei passi - Domenica di Pasqua

Scarica il sussidio per la preghiera in famiglia della Domenica di Pasqua
Lampada per i miei passi

Buona Pasqua 2020!

Carissimi parrocchiani,
                                    quest’anno vivremo una Pasqua un po’ particolare, perché non ci è data la possibilità di  celebrare né la domenica delle Palme e neppure i riti della Settimana Santa. Non avremo, di conseguenza, l’ulivo benedetto, non faremo la lavanda dei piedi, non celebreremo la Via Crucis, non potremo dare il bacio al crocifisso e neppure potremo cantare insieme l'Alleluia pasquale. Vivremo, o così ci sembrerà di vivere, una Pasqua monca, una ... non festa!


domenica 5 aprile 2020

Celebrazioni Sante Messe 5-12 aprile 2020

Celebrazioni Sante Messe settimana Santa 5-12 aprile 2020 - parrocchia San Nicolò di Vaprio d'Adda




Le Sante Messe saranno trasmesse sulla radio parrocchiale e sul canale youtube parrocchiale.
Sul canale youtube, le celebrazioni, sono visibile anche in replay.

Domenica 5/4 - Domenica delle Palme


Giovedì 9/4 - Giovedì Santo

Ore, 20,45: S. Messa nella Cena del Signore – clicca qui per la diretta o replay

Venerdì 10/4 - Venerdì Santo

Ore 15,00: Celebrazione della morte di Gesù – clicca qui per la diretta o replay
Ore 20,45: Via Crucis – clicca qui per la diretta o replay

Sabato 11/4 – Sabato Santo

Ore 20,45: Celebrazione della veglia pasquale e S. Messa di Risurrezione – clicca qui per la diretta o replay

Domenica 12/4 Pasqua di Risurrezione                                                                  

Ore 10,30: S. Messa per la Comunità – clicca qui per la diretta o replay

Lunedì 13/4 - Dell'Angelo

Ore 10,30: S. Messa per la Comunità - clicca qui per la diretta o replay


venerdì 27 marzo 2020

Sussidio per la preghiera in famiglia 5^ domenica di quaresima


Anche per la quinta domenica di Quaresima il Servizio diocesano per la pastorale liturgica ha predisposto uno schema di preghiera per celebrare la fede nelle nostre case, dal titolo «La vita dei figli di Dio»

Clicca qui per scaricare il sussidio

mercoledì 25 marzo 2020

Foglio "Lampada per i miei passi" 5^ settimana di quaresima

Il sussidio di meditazione della Parola di Dio

V DOM. DI QUARESIMA - 2020 Anno A 
“ Io sono la risurrezione e la vita, dice il Signore, chi crede in me non morirà in eterno.”

martedì 17 marzo 2020

Lettera di don Giuseppe agli ammalati e agli anziani

Carissimi Ammalati e Anziani,
                                                    conoscete quanto vi porto nel cuore e quanto desidero incontrarvi. E’ per me motivo di sofferenza non potervi raggiungere fisicamente in questo periodo. Vorrei, ma la precauzione necessaria in questo momento (anche per salvaguardare la vostra salute), non me lo permette. Voglio però assicurarvi che nelle mie preghiere siete sempre presenti. Vi penso ad uno/a ad uno/a, chiedendo, per ciascuno/a, al Signore, le grazie che più vi necessitano.

Nessuno di voi deve sentirsi solo/a! C’è un legame tra di noi che nulla – neppure il coronavirus – può interrompere. Questo legame è quello della fede, che ci fa essere una cosa sola con Gesù. E’ quanto ci dice San Paolo, nella prima lettera ai Corinti, là ove scrive: “Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo.  Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito”.
Nella preghiera, nell'ascolto della Parola di Dio, nell'assistere alla S. Messa (anche attraverso la TV), possiamo non solo sentirci uniti, ma anche sostenerci vicendevolmente, pregando gli uni per gli altri.
Siamo in Quaresima: offriamo al Signore il sacrificio di non poterci vedere. Esso sarà tanto più gradito al Signore, quanto più cercheremo di viverlo, con gioia, come espressione della sua volontà!
Carissimi, v’invito a continuare a sentirvi parte della Comunità seguendo, via radio, la messa quotidiana delle 8,30 e quella festiva delle 10,30. Con il rosario, invochiamo dalla Madonna la grazia che tutto possa risolversi per il meglio e il più presto possibile, così che tutto possa ritornare ai ritmi consueti.
Nell'attesa di incontrarci di nuovo, vi saluto con affetto e vi benedico.

Don Giuseppe

martedì 10 marzo 2020

Lettera di don Giuseppe ai parrocchiani

Carissimi,
                stiamo vivendo un periodo in cui è facile cadere nell'ansia, nella paura e nella trepidazione. Le bombardanti notizie, che si susseguono, rischiano di ingigantire lo stato di apprensione che viviamo.
Vorrei far giungere a tutti la mia vicinanza e il mio giornaliero ricordo di tutti voi al Signore. Ogni mattina, celebrando la S. Messa, metto nel calice le vostre intenzioni e chiedo al Signore per tutti voi serenità e fiducia in Lui.
Il Signore non ci abbandona, e, come un Padre, ci segue con la sua benevola provvidenza. Non dobbiamo mai disperare del suo aiuto e, soprattutto, non dobbiamo credere che questa situazione sia un suo castigo. Il suo amore non si lascia vincere mai, neppure dalle nostre infedeltà!

Anche se non possiamo ritrovarci a celebrare l’Eucaristia; anche se non possiamo vivere gli incontri e le celebrazioni previste per questo periodo di quaresima, possiamo però sentirci uniti nella preghiera, nella riflessione della Parola, nei gesti di carità che possiamo compiere a favore di chi è più bisognoso. Chiedo a tutti di continuare  a coltivare il proprio rapporto col Signore, pregando personalmente e in famiglia. In particolare, chiedo ai genitori di sopperire alla mancanza degli incontri di catechismo, leggendo con i figli qualche pagina del vangelo o del testo di catechismo e commentandola insieme.
Chiedo anche, nel limite del possibile, un’attenzione speciale verso gli anziani, che possono trovarsi in difficoltà e bisognosi di qualcuno che faccia loro la spesa o procuri loro le medicine.

Non posso non fare mio l’appello, che in continuazione ci viene rivolto dalle autorità, di osservare scrupolosamente le indicazioni date: in gioco c’è la nostra salute e quella degli altri.

Preghiamo per gli ammalati e per quanti, con ammirevole dedizione, si prodigano nella loro cura: il Signore sia il loro sostegno!

Nessuno deve perdersi di coraggio! Dice il salmo 27: “Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?”. Il Signore è con noi: sia lui il nostro rifugio sicuro.

Invoco su tutti voi la benedizione del Signore.

Don Giuseppe

giovedì 5 marzo 2020

Benedizione famiglie sospesa

Si comunica che in ossequio alle indicazioni del vescovo:
- Le BENEDIZIONI DELLE FAMIGLIE VENGONO SOSPESE A PARTIRE DA DOMANI, VENERDI 6 MARZO
- Rimane in vigore il divieto di ogni celebrazione con concorso di popolo
- le chiese rimangono aperte per la preghiera personale

In parrocchia:
- I sacerdoti continuano a celebrare la S. Messa ogni mattina alle 8,30, applicando le intenzioni previste (si può seguire la celebrazione tramite la radio parrocchiale)
- Alle 17,30, trasmesso dalla radio, la recita del rosario
- al giovedì riprende l'adorazione. I fedeli sono pregati di mantenere le distanze previste
PER LA PREGHIERA IN FAMIGLIA c'è, in chiesa, un sussidio preparato dalla diocesi
- PER LA MEDITAZIONE QUOTIDIANA, si può ritirare in chiesa il sussidio "LAMPADA AI MIEI PASSI"

Invito tutti a rinnovare la fiducia nel Signore misericordioso e provvidente e a non lasciarci prendere dall'ansia e dallo sconforto.

Don Giuseppe

sabato 11 gennaio 2020

Eventi in occasione del nuovo restauro della chiesa di San Colombano


Benedizione della Chiesa restaurata di san Colombano -Vaprio – 5 ottobre 2019



Ascoltate il cantico delle antiche pietre


Ascoltate il cantico delle antiche pietre, perché le pietre hanno un messaggio da portare, nelle pietre è scritta una intenzione, una fede, una fatica, una sapienza.

Ascoltate il cantico delle antiche pietre: sono antiche, hanno attraversato i secoli, dicono che chi le ha raccolte, chi le ha lavorate, chi le ha ordinate ha pensato di compiere un’opera che rimanga per sempre. Le antiche pietre usate per costruire una chiesa dicono di una fede che invita a pregare tutte le generazioni.
Non passate sempre troppo di fretta davanti a una chiesa: le antiche pietre sono un invito: “Entra a pregare, fermati a pensare, prenditi un po’ di tempo per deporre l’angoscia e la paura, impara ad ascoltare per ricevere una parola che è promessa e benedizione!”.

            Ascoltate il cantico delle antiche pietre: sono semplici, sobrie, disadorne. Dicono l’essenziale, dicono che non servono tante parole, non servono tanti ornamenti. Come il silenzio aiuta a pregare, così la semplicità, la povertà, aiutano ad abitare alla presenza di Dio.

            Ascoltate il cantico delle antiche pietre: sono materiale di epoche immemorabili adattate all’uso da uomini pazienti, fieri del loro lavoro, disposti alla fatica, capaci e fiduciosi. Immaginate gli uomini di quel tempo al lavoro: il compimento dell’opera li ha autorizzati ad aver stima di sé, a considerare che cosa l’uomo può fare per Dio e per la comunità. Ascoltate la voce delle antiche pietre. Vi dicono: “Abbi stima di te, riconosci i doni che hai ricevuto, sii fiero di quello che riesci a fare, mettilo a servizio della tua gente e del tuo Dio!”.

            Ascoltate il cantico delle antiche pietre: hanno visto passare generazioni e generazioni, secoli e secoli e sono rimaste al loro posto. Qualcuno le ha venerate, qualcuno le ha ignorate, qualcuno le ha forse anche disprezzate e insultate. Ma tutti sono passati e le pietre sono rimaste. Dicono dunque della precarietà dell’uomo, invitano all’umiltà: Non fatevi una idea troppo alta di voi stessi, non lasciatevi sedurre dagli idoli del momento. Attaccatevi a quello che dura, cercate la vita eterna, perché questa vita terrena finisce e tutto passa.

            Benediciamo questa chiesa e ne apprezziamo la bellezza e l’opera di chi l’ha restaurata preparata per i secoli a venire, ma il messaggio che vogliamo raccogliere è l’invito ad ascoltare il cantico delle antiche pietre. Forse ripeteranno quanto ora è stato detto, forse diranno altro, ma certo hanno qualche cosa da dire. Vogliono aiutarci a conservare la fede, a vivere in comunione con Dio per praticare la carità, a conservare la speranza.

Omelia dell’Arcivescovo di Milano Mario Delpini







  

















Il Cammino di San Colombano
La nostra Parrocchia ha vissuto quest'anno due importanti eventi: il 50' Anniversario di ordinazione sacerdotale di don Giancarlo Quadri e don Egidio Moro e il restauro della chiesa di San Colombano.
La sera del 5 Ottobre, nella splendida cornice della chiesa romanica, abbiamo avuto il privilegio e la gioia di ascoltare melodie e armonie che hanno elevato l'animo al cielo. Rendere lode e onore attraverso la musica è quanto di più gratificante ci ha regalato Melody Bach -al secolo Claudia Riboni- con un concerto di musiche sacre. La prima parte del programma, intriso di brani mariani noti e meno noti, ha preparato l'ascolto -a mo' di preludio- alla Musica e Programma "Il Cammino di San Colombano" di lodevole fattura ed espressività, frutto dell'estro compositivo di Melody Bach. Desidero porre in risalto la bellezza di questa musica in stile irlandese, le ottime doti di Melody nella veste di pianista, clavicembalista e compositrice, capace di trasmettere emozioni e raccogliere i giusti riconoscimenti. Se mi è consentita una disgressione dal contesto, già ai tempi della scuola media, Claudia, timida e riservata, rivelava la sua innata musicalità, confermata poi con studio serio e costante. Brava è forse dire poco! Nell’ambito poi degli anniversari sacerdotali, mi permetto, in questa sede, menzionare il concerto organistico dello scorso 30 Giugno, tenuto dal M° Roberto de Thierry (e in piccola parte dalla sottoscritta), a degno complemento delle relative celebrazioni liturgiche. Due momenti musicali di elevata spiritualità e cultura, forieri di riflessione ed emozione.
      Ambretta Cesarani

Melody Bach al pianoforte in San Colombano









Gli alunni delle quinte classi elementari della scuola di Vaprio, osservando la Chiesa di S. Colombano, durante una visita guidata, sono rimasti a bocca aperta, soprattutto quelli che già la conoscevano. Ecco alcuni freschi e spontanei commenti:
"Che meraviglia! Hai visto com' era prima del restauro?”
"Che bello avere a Vaprio una chiesa così antica!"
"Che bella storia quella di S. Colombano!"
"Per fortuna che nel tempo ci sono state persone che hanno lasciato soldi per mantenerla, dovevano proprio avere tanta fede"

Commenti di alcuni adulti che hanno partecipato alle visite guidate o alla presentazione del libro "E la parola scolpì la pietra”
“Mi rendo conto che, da vapriese, prima non conoscevo nulla di questa chiesa"
"Quanta storia racchiude! Non solo quella di Vaprio, ma anche quella della cristianità"
“Mi ha molto interessato conoscere la storia di S. Colombano: è stato un personaggio per me completamente nuovo"
"Grazie di cuore a tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita del restauro”
"Venendo in questa chiesa si respira arte, storia e le nostre radici"


Per festeggiare San Colombano
21 novembre a San Colombano al Lambro.
Una delegazione di vapriesi, con il sindaco, ha presenziato alla Messa solenne in onore a San Colombano. Hanno concelebrato i due vescovi irlandesi che sarebbero stati poi il 23 novembre nella nostra parrocchia. Erano presenti anche i sindaci di alcune località che fanno parte del "Cammino di San Colombano".

  


Nel pomeriggio don Giuseppe ha presenziato al rito dell’Olio per la lampada del Santo e alla processione per le vie di San Colombano al Lambro, nella quale si sono portate la statua e una reliquia del Santo.
 


23 novembre
S. Messa nella nostra chiesa di San Colombano concelebrata, con don Giuseppe e don Egidio, da Mons. Donal Mckeown, vescovo di Derry e Mons.John McAreavey, vescovo emerito di Dromone (Irlanda).

 

Dall' omelia di Mons. Donal Mckeown
"Questa chiesa non è solo un gioiello artistico, ma è anche la manifestazione della grazia divina. Conoscere la storia di un Santo è conoscere la storia universale; San Colombano ha sentito la voce di Dio in Irlanda ed è diventato santo in Italia. La fedeltà alla verità divina è resa manifesta dai Santi come San Colombano e i miracoli della sua santità devono ripetersi anche oggi".

24 novembre. Presentazione del libro: "E la parola scolpì la pietra".
La Chiesa di San Colombano.
Uno studio approfondito sugli aspetti di religiosità, storia, architettura, scultura, pittura e restauro.
Il libro è in vendita presso: 
Segreteria/Buona Stampa parrocchiale
Associazione culturale Leonardo
La Pro Loco (Casa del Custode)





Natale, festa della luce


Carissimi, buon Natale!
Quanto è bella questa festa! È la festa della luce, del «sole invitto», di Gesù «luce del mondo».
Che sia, il Natale, la festa della luce ce lo ricordano le luminarie che addobbano le strade del nostro paese, quelle poste sui balconi delle case e l'albero che abbiamo in casa, oltre al presepe, anch’esso illuminato.

Natale è la festa della luce perché la luce che illumina ogni uomo, cioè Gesù, a Natale si è fatta carne, si è resa quindi visibile e ha iniziato ad illuminare il nostro mondo e, con esso, la nostra vita.  Senza questa luce, il mondo sarebbe nelle tenebre, come la nostra stessa vita. È lui, Gesù, ad illuminarla, a rivelarne il senso, e questo senso sta nel partecipare, per grazia, alla vita stessa di Dio. A quanti lo accolgono, dice Giovanni nel prologo del suo vangelo, egli dà «il potere di diventare figli di Dio, a quelli che credono nel suo nome».
Con l'avvento di Gesù, le tenebre sono scomparse, l'uomo – ciascuno di noi – sa a che cosa è chiamato, sa qual è l'esito della sua vicenda. Non camminiamo in questo mondo da vagabondi, ma da viandanti che hanno una meta precisa da raggiungere: l’incontro con Dio!

Festa della luce è il Natale. Di quanta luce ha bisogno il nostro mondo ne siamo tutti spettatori. C’è bisogno di luce tra i politici, perché le scelte, cui sono chiamato a compiere, abbiano come fine il bene comune. C’è bisogno di luce nel campo scientifico e tecnologico, perché le scoperte siamo a favore della promozione umana. C’è bisogno di luce nell’ambito della scuola perché non abbia a limitarsi a fornire nozioni, ma educazione. C’è, infine, bisogno di luce a livello dei singoli per non cadere succubi delle mode, delle informazioni manipolate, di maestri assoldati al potere. Viviamo un tempo in cui non è facile discernere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato; ciò che è vero e ciò che è falso, proprio perché i criteri oggettivi per determinare il giusto e lo sbagliato, il vero e il falso, sono venuti meno.
Il Natale ci ricorda che una luce per fare chiarezza c’è e che è venuta nel mondo proprio come testimone della verità. «Io, dice Gesù, sono la via, la verità e la vita»; e ancora: “chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita".

Lasciamoci, carissimi, illuminare dalla luce di Cristo, così da diventare a nostra volta luce, luce per illuminare il mondo.
Buon Natale.


Don Giuseppe