Le ACLI e l'impegno sociale

Le ACLI  a Vaprio sono presenti dal 1946.  Sin da allora hanno dato ascolto alle esigenze della popolazione in ambito sociale e lavorativo, con attività di sensibilizzazione e formazione sui temi sociali e sulle problematiche del mondo del lavoro.
ACLI

Ne sono un esempio pratico la leva giovanile del lavoro, la quale ha formato e preparato molti giovani che sarebbero entrati di lì a poco nel mondo del lavoro.

Sin dal principio le ACLI hanno come riferimento una triplice fedeltà ideologica: alla Chiesa, al mondo del lavoro, alla democrazia. Le finalità del Movimento, infatti, sono: la formazione, la sensibilizzazione, la creazione di coscienza critica.

Sono stati realizzati corsi di formazione per adulti che avrebbero successivamente coperto ruoli di responsabilità nella società civile e in ambito amministrativo-politico. Era stato aperto uno spaccio alimentare che agisse come calmiere dei prezzi degli alimenti. E’ stata avviata un’attività di patronato.

Da ricordare anche la Coop. Edilizia “Don Attilio Crespi”, tuttora esistente, che tra gli anni ’70 e ’90  ha realizzato circa 120 nuovi alloggi a prezzi inferiori a quelli di mercato.

 

Negli ultimi anni l’attività si è incentrata sulla sensibilizzazione della popolazione sui temi più importanti e dibattiti nella società: gli aiuti umanitari, la globalizzazione, il diritto e la giustizia.

Attualmente le ACLI  sono impegnate soprattutto nell’assistenza previdenziale attraverso uno sportello di patronato aperto una volta alla settimana. Inoltre, in collaborazione con la Caritas locale, è attivo uno sportello di ricerca/offerta di lavoro per colf-badanti.  La presenza di extracomunitari nel nostro paese è una realtà: questo sportello, nel suo piccolo, rappresenta anche uno strumento di mediazione culturale.  L’obiettivo immediato è quello di favorire l’incontro fra domanda/offerta di lavoro, per evitare un duplice effetto: da un lato l’abituale sfruttamento praticato fra badante e badante, le quali arrivano addirittura a chiedere danaro per il semplice fatto di avere procurato poche ore di lavoro a una connazionale; dall’altro impedire il possibile sfruttamento dei datori di lavoro.

Nel campo della formazione, nel mese di dicembre partirà, in collaborazione con il Circolo ACLI di Indago, un percorso sulla legalità, con incontri mensili fino a maggio.Il percorso si snoderà su diverse tematiche nelle quali la legalità è spesso accantonata: ecomafie, tratta delle persone, gioco d’azzardo, evasione fiscali.