Gruppo Caritas

L’invito dell’Arcivescovo di Milano  “Mi sarete testimoni” , ci colloca in una prospettiva precisa, semplicissima e formidabile ad un tempo: quella del dono libero e gratuito. Come discepoli e apostoli di Gesù, noi dobbiamo dare in modo gratuito perché in modo gratuito abbiamo ricevuto.

Coscienti che la fedeltà al compito di promuovere la dignità della persona umana esige di adoperarsi, con amore sincero e appassionato, per rendere ogni persona veramente e pienamente libera, noi cristiani per primi dobbiamo essere testimoni fieri, convinti e tenaci.

Lo richiede il nostro amore all’uomo e, prima ancora, la nostra fedeltà al Signore e al suo Vangelo.

Lo richiede il tempo storico che stiamo vivendo.  Il nostro non è, e non può essere, il tempo del disimpegno, del disinteresse, della fuga o anche solo della sterile lamentela. Non lo permettono le concrete e spesso gravi problematiche sociali che oggi attraversano le nostre città e il nostro Paese, quali, ad esempio, la disoccupazione, il benessere egoistico, la disgregazione familiare, il disagio giovanile, l’immigrazione, l’emarginazione degli anziani.

 

Per questo, anche nella nostra parrocchia vi è un organismo pastorale al servizio della carità: il Gruppo Caritas, che è composto dal Parroco che ne è il presidente, da sei membri, da gruppi parrocchiali e da tante persone che danno una mano in svariate situazioni di disagio, sia spirituali che materiali.

In collaborazione con Amministrazione comunale, con un membro del gruppo inserito nella Commissione sociale e che si confronta mensilmente con le assistenti sociali, si aiutano famiglie del nostro paese in difficoltà economiche e si cercano di risolvere al meglio le situazioni di disagio che si presentano.

Si collabora con il Gruppo terza età nel servizio all’ospedale, la visita alle persone anziane e ammalate, e si aiutano anche, col Progetto Gemma, mamme in difficoltà.

Ci sta molto a cuore anche il problema stranieri , presenti ormai molto numerosi  sul nostro territorio.

Si da aiuto, al loro arrivo, per le prime necessità, in particolare la casa e il lavoro.

Gruppi di giovani coppie aiutano fornendo vestiario e articoli per bambini da 0 anni in poi .

In collaborazione con l’A.C.L.I.  è stato aperto uno sportello lavoro per badanti, in modo da evitare anche eventuali sfruttamenti fra di loro.

Il lavoro prevalente della nostra Caritas comunque è quello di educare la comunità alla carità, annunciandola tramite l’ascolto della Parola, celebrandola nella liturgia e testimoniandola sempre.

Si esorta tutta la comunità parrocchiale a prestare attenzione alle situazioni di povertà con l’osservazione, la vicinanza e la solidarietà.