Le consegne di Giovanni Paolo II

La presenza dei Gruppi di A,C,  nelle Parrocchie, e quindi anche a Vaprio, è di vecchissima data. E se, da una parte, come altre associazioni, ha mostrato già da tempo il fiato corto e livello di ragazzi e giovani -  per una lunga serie di ragioni che sarebbe lungo analizzare – non ha mai cessato di portare avanti, anche a livello locale, il compito di lavoro formativo per laici e di partecipazione attiva alla vita della Parrocchia sempre, secondo le sue caratteristiche, di servizio alla Pastorale diocesana e, quindi, parrocchiale stessa.

Il problema della formazione dei laici e della loro missionarietà è da sempre al centro delle consegne dell’A.C.: lo ha ribadito il Santo Padre  Giovanni Paolo II al convegno di Loreto, il 5 settembre scorso, dando tre compiti ai laici e segnatamente all’Azione Cattolica.

Il primo è quello della “contemplazione”, cioè di cercare di camminare sulla strada della santità, che vuol dire avere a cuore “…che molti uomini e donne del nostro tempo siano conquistati dal fascino di Cristo; che il suo Vangelo torni a brillare come luce di speranza per i poveri, i malati, gli affamati di giustizia; che le nostre città siano ospitali e vivibili per tutti; che l’umanità possa seguire le vie della pace e della fraternità”.

Il secondo compito è quello della “comunione”, cioè di promuovere la spiritualità dell’unità con i Pastori della Chiesa, con tutti i fratelli di fede e con le altre aggregazioni ecclesiali: “A voi spetta pure di mostrare, in stretta unione con i pastori, che il Vangelo è attuale e che la fede non sottrae il credente alla storia, ma lo immerge più profondamente in essa”.

Il terzo è quello della missione, cioè di portare nel mondo il fermento del Vangelo, testimoniando la fede mediante alcune virtù: “La fedeltà e la tenerezza in famiglia, la competenza nel lavoro, la tenacia nel servire il bene comune, la solidarietà nelle relazioni sociali, la creatività nell’intraprendere opere utili all’evangelizzazione  e alla  promozione umana.”

Il laico cristiano è colui che sa che il mondo esiste e verso il mondo e la vita si sente responsabile. E’ molto impegnativa la sfida: chiama ad un cammino di crescita spirituale in cui il discorso della formazione gioca un ruolo fondamentale

 

A livello locale il gruppo parrocchiale di A.C.  tiene incontri a scadenza mensile, il secondo venerdì di ogni mese, presso i locali della Buona Stampa alle ore 20,30,  aperto a tutte le persone che vogliono partecipare, in cui ci si confronta con la Parola, con il Magistero, e si può dar vita a scambi ed esperienze che coniughino vita e fede..

Inoltre, a livello decanale, vengono organizzati incontri, il cui dettagliato programma verrà fatto conoscere a tutta la comunità, per alcuni pomeriggi domenicali, valorizzando in tal modo, come indicato dal nostro arcivescovo, il giorno del Signore.