Gruppi di ascolto

Da vari anni a questa parte, esattamente dal 1998, molti parrocchiani sentono parlare spesso di Gruppi di ascolto.

Ma come si svolgono e, soprattutto, cosa sono i Gruppi di ascolto?

Grazie alla disponibilità di famiglie ospitanti, dislocate nelle varie zone del paese, gruppi di parrocchiani si incontrano, nel periodo prima dell’Avvento e durante la Quaresima, per ascoltare, per riflettere, tutti insieme, sulla Parola

Attualmente nella nostra parrocchia sono presenti 14 Gruppi , in altrettante famiglie; i partecipanti sono all’incirca 160.

All’interno dei Gruppi ci sono figure particolari: gli animatori. Il loro compito è quello di proporre gli argomenti e di guidare lo scambio di considerazioni ; compito che necessita, non solo di buona volontà, ma anche di preparazione. Infatti, poco prima degli incontri nelle famiglie, è un sacerdote delegato dall’Azione cattolica a tenere delle riunioni in cui vengono spiegati ed analizzati, in modo approfondito, gli argomenti che verranno proposti  poi nelle case.

Nei Gruppi si cerca di realizzare le parole di Giovanni Paolo II  (Novo millennio ineunte): “Le nostre comunità cristiane devono diventare autentiche “scuole di preghiera”. Dove l’incontro con Cristo non si esprima soltanto in implorazione di aiuto, ma anche in rendimento di grazie, lode, adorazione, contemplazione, ascolto, ardore di affetti, fino ad un vero invaghimento del cuore.”

Gli aspetti che caratterizzano i Gruppi di ascolto sono principalmente due. Prima di tutto, l’incontro avviene all’interno delle famiglie ed è proprio questa atmosfera informale che invoglia la partecipazione anche da parte di quelle persone che, normalmente, non frequentano momenti formativi, In secondo luogo, come detto in precedenza, il gruppo è condotto da animatori: non solo il sacerdote può aiutare la comprensione della Parola di Dio e stimolare la crescita nella fede, ma, è proprio il caso di dirlo, anche il vicino di casa!

Infatti, ciò  cui mirano i Gruppi di ascolto non è solo la comprensione della Parola, ma anche il riuscire a viverla nelle situazioni concrete e quotidiane.

E quale occasione migliore può aiutare nell’intento se non un ambiente fraterno e famigliare come quello di una casa in cui insieme ascoltare la Parola, pregarla e lasciarsi da essa interpellare?

 

Oltre ai G.diA. la catechesi per adulti , negli ultimi anni, si è realizzata in altre forme che vanno dal CORSO BIBLICO (nella prima parte dell’anno liturgico) a CORSI DI FORMAZIONE PARROCCHIALE (nel periodo immediatamente dopo il S.Natale)